Glossario







1-2-3. A coloro che giungono da Nord per la strada Mària, l'abbazia si presenta nella sua composta bellezza e nella sua robusta struttura con un ampio arco a tutto sesto all'ingresso, leggermente sopraelevato al piano della strada. L'arco fa parte della Casa Abbaziale, o casale, così denominata perché dal secolo XV al XIX residenza privata dell'abate commendatario. In origine questa era la portineria e, forse, la sala di rappresentanza del monastero. La struttura dell'edificio rappresenta un legame tra l'architettura civile romana e le logge delle corporazioni artigiane medievali.

4-5. La costruzione è ingentilita, nel versante che guarda la Basilica, da alcune bifore di diversa fattura e, nel versante d'ingresso, da un'elegante loggia a bifore geminate, poggiante su un arioso arco a tutto sesto, che ne inquadra altri due più piccoli e di diversa dimensione, che servivano uno per il passaggio dei carri e l'altro per quello dei pedoni; essi costituivano, secondo C. Enlart, l'originario ingresso cui fu poi aggiunto l'attuale avamposto. La Casa Abbaziale si innalza sull'androne di attesa avolta cilindrica, sorretta da un'ampia arcata a tutto sesto e formata da più pezzi a sezione rettangolare. il vestibolo termina con due passaggi ornati da sottarchi a sesto acuto nell'interno e, all'esterno, da archi a tutto sesto ribassato attraverso i quali si presenta a sinistra la facciata della Chiesa su un'ampia scalinata e a destra l atsruttura massiccia del corpo occidentale del monastero fra i folti abeti del giardino. Dall'androne, salendo pochi gradini, si entra in un caratteristico locale con volta a crociera, sorretta da un'unica colonna centrale, che in origine serviva da magazzino delle derrate da distribuire in elemosina alla porta del monbastero ed è utilizzato da poco come rivendita di libri e dei prodotti dell'abbazia.








L'Abbazia di Casamari